ALBA, San Rocco Seno d'Elvio

Venticinque ettari totali, di cui circa 12 di vigneto, sulla collina Bricco del Drago, a sette chilometri dal centro di Alba, in località San Rocco Seno d'Elvio.
Le vigne creano una splendida cornice circondando le cascine dove hanno sede gli uffici della Poderi Colla, le cantine - sia di vinificazione che di invecchiamento - ed il MUSEO DEGIACOMI. 
Il dottor Luciano Degiacomi, precedente titolare dell'azienda, scrupoloso ed attento conservatore di tradizioni, usi e costumi del nostro passato, ha creato negli anni un vero e proprio "museo delle contadinerie", che espone attrezzi ormai introvabili, strumenti del lavoro nelle vigne ed in cantina, ma anche della vita contadina di ogni giorno, dalla cucina alle stalle. La collezione, a lui dedicata, mostra pezzi rari ed interessanti, di indubbio valore per la testimonianza del difficile lavoro svolto dai contadini delle nostre colline.

Interessanti anche le macchine aggiunte alla collezione Degiacomi dalla famiglia Colla per la produzione di Spumante metodo classico o champenois, macchine utilizzate fino agli anni '70 dal nonno Pietro Colla che durante la sua lunga vita ha prodotto milioni di bottiglie di spumante tutte a mano con il metodo classico e proprio utilizzando queste macchine.


Vigneti

Ad altitudine compresa tra i 330 ed i 400 m. sul livello del mare.
Esposizione: trattandosi di un'intera collina, sono presenti tutte le esposizioni, con i vigneti prevalentemente esposti ad ovest.

Le vigne hanno un'età media di 20 anni, con impianti che dal 1999 risalgono fino al 1969.
Le qualità coltivate sono Nebbiolo, Dolcetto, Freisa, Pinot Nero, Riesling Renano.
Ceppi per ettaro: 3.500/5.000
Le vigne sono coltivate a controspalliera tradizionale con sistema di potatura a Gujot.
All'interno dell'azienda si identificano dei singoli vigneti, storici, che in alcuni casi danno vita ai vini omonimi, si tratta di:
- Bricco del Drago, coltivato a Dolcetto e Nebbiolo
- Campo Romano, coltivato a Pinot Nero. Il nome deriva dai resti di un insediamento romano trovati al momento dello scasso per il vigneto, che avvalorano la tesi che questa zona avrebbe dato i natali a Publio Elvio Pertinace, unico imperatore romano di origine piemontese.


Nuovi impianti

 

Nel 1999 è stato fatto il reimpianto di parte del Bricco: un unico appezzamento di 4 ettari in ottima posizione impiantato a Dolcetto (1ha ca) e a Nebbiolo (3ha ca).

La maggior parte delle barbatelle sono state ottenute da materiale selezionato da vecchi vigneti aziendali su un portinnesto (Rupestris du Lot) poco utilizzato ai giorni nostri perchè scarsamente vigoroso e produttivo. Per la parte restante si sono utilizzati cloni sperimentali di nebbiolo forniti dall'Università di Torino.

Ceppi per ettaro : 5.000, la massima densità possibile in considerazione della elevata pendenza del suolo.

 

Riesling : nel 2009 un vigneto di Freisa del 1977 di circa 0,5 Ha è stato innestato con le gemme del vigneto storico di Riesling ed è entrato in produzione nel 2011.